Podcast Mare Profondo
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Sat Nam cari Fratelli!! Tante benedizioni e tanto amore.


Oggi iniziamo di nuovo il corso di miracoli, libro di esercizio. Continuiamo un viaggio che in realtà non è per niente un viagio, perchè ciò che siamo non ha smesso mai di essere lì dove Dio ci ha messo, ma che per il fatto di credere che siamo un corpo e che siamo in questo mondo, abbiamo creato l'illusione di questo viaggiio che ci permette di liberarci e di ritornare verso la nostra vera casa(il Cielo) e questo nuovo inizio ci condurrà più e più verso il Cielo qui mentre siamo sulla terra.



Ci compromettiamo un'altra volta con noi stessi verso la nostra vera felicità. Questo compromesso come già sapete ha una durata di un anno, 365 giorni di miracoli.



Prima abbiamo iniziato nell'altro post il corso di miracoli del libro di testo, il quale è stato un vero miracolo, perché ha cambiato il modo di percepire in modo diverso la nostra vita. Anche se non abbiamo ancora finito. perchè il corso di miracoli non è la fine ma un inizio!



Tutti i giorni pubblicherò qui una lezione del corso di miracoli e lascerò anche il link della lezione del libro di testo, che è quello che ho pubblicato prima nell'altro post. A continuazione leggi questa introduzione per avere una idea di ciò che sarà questo corso. Grazie infinite e ti amo! Buon anno e buon inizio!!! Ti amo!!

https://miracolidiamore.blogspot.it/

Sat Nam cari Fratelli!! Tante benedizioni e tanto amore.


Oggi iniziamo di nuovo il corso di miracoli, libro di esercizio. Continuiamo un viaggio che in realtà non è per niente un viagio, perchè ciò che siamo non ha smesso mai di essere lì dove Dio ci ha messo, ma che per il fatto di credere che siamo un corpo e che siamo in questo mondo, abbiamo creato l'illusione di questo viaggiio che ci permette di liberarci e di ritornare verso la nostra vera casa(il Cielo) e questo nuovo inizio ci condurrà più e più verso il Cielo qui mentre siamo sulla terra.



Ci compromettiamo un'altra volta con noi stessi verso la nostra vera felicità. Questo compromesso come già sapete ha una durata di un anno, 365 giorni di miracoli.



Prima abbiamo iniziato nell'altro post il corso di miracoli del libro di testo, il quale è stato un vero miracolo, perché ha cambiato il modo di percepire in modo diverso la nostra vita. Anche se non abbiamo ancora finito. perchè il corso di miracoli non è la fine ma un inizio!



Tutti i giorni pubblicherò qui una lezione del corso di miracoli e lascerò anche il link della lezione del libro di testo, che è quello che ho pubblicato prima nell'altro post. A continuazione leggi questa introduzione per avere una idea di ciò che sarà questo corso. Grazie infinite e ti amo! Buon anno e buon inizio!!! Ti amo!!

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Versione guidata lezione 23. Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco.

POSSO SCAPPARE DAL MONDO CHE VEDO RINUNCIANDO AI PENSIERI DI ATTACCO. 1. L'idea di oggi descrive l'unica maniera di poter scappare dalla paura che non avrà successo mai. Niente più può raggiungerlo, niente più ha senso. Però questa maniera di scappare non può fallire. Ogni pensiero che hai da luogo a alcun segmento del mondo che vedi. È con i tuoi pensieri con cui devi lavorare se è che la tua percezione del mondo deve cambiare. 2. Se la causa del mondo che vedi sono i pensieri di attacco devi imparare che questi sono i pensieri che non desideri. Non serve a niente lamentarti del mondo. Non serve a niente tentare di cambiarlo. Non puoi cambiarlo, perché non è che un effetto. Però ciò che puoi fare veramente è cambiare i tuoi pensieri sul mondo. In questo caso starai cambiando la causa. L'effetto cambierà automaticamente. 3. Il mondo che vedi è un mondo vendicativo e tutto in esso è un simbolo di vendetta. Ognuna delle percezioni che hai della “realtà esterna” non è che una rappresentazione grafica dei tuoi propri pensieri di attacco. Uno potrebbe domandarsi se a questo può essere chiamato vedere. Non è la “fantasia” una migliore parola per nominare questo processo e “allucinazione” un termine più appropriato per il suo risultato? 4. Vedi il mondo che hai fabbricato ma non vedi te stesso come quello che fabbrica le immagini. Non ti si può salvare dal mondo ma puoi scappare dalla loro causa. Questo è il significato della salvezza, perché dove si trova il mondo che vedi quando la causa è scomparsa? La visione ha già un sostituto per tutto ciò che credi di vedere adesso. La bellezza può illuminare le tue immagini e trasformarle in tale modo che tu possa arrivare ad amare, anche se sono state amate dall'odio, perché non starai già soltanto fabbricando. 5. L'idea di oggi introduce il pensiero che non sei intrappolato nel mondo che vedi perché la sua causa può cambiare. Questo cambio ha bisogno in primo luogo di identificare la causa e dopo abbandonarla, in modo tale che possa essere rimpiazzata. I primi due passi di questo processo hanno bisogno della tua cooperazione. Il passo finale no. Le tue immagini sono già state rimpiazzate. Dopo che darai i primi due passi vedrai da te stesso come questo è certo. 6. Inoltre per usare l'idea di oggi durante l'arco della giornata secondo la necessità hai bisogno di cinque sessioni di pratica per la sua applicazione. Man mano che guardi attorno a te ripeti prima l'idea dentro della tua mente lentamente e dopo chiudi gli occhi e dedica a questo un minuto, cercando nella tua mente un maggior numero possibile di pensieri di attacco. Tutti quelli che ti vengono in mente. E man mano ognuno di loro appaiono, di a te stesso: Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai miei pensieri di attacco. Mantieni presente ogni pensiero di attacco mentre ripeti questo e dopo lascialo andare e passa al seguente. Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai miei pensieri di attacco. 7. Durante le sessioni di pratica assicurati di includere tanto i pensieri di attacco contro altri come quelli di credere di essere attaccato. Gli effetti di entrambi sono esattamente la stessa cosa, giacché entrambi sono lo stesso. Ancora non conosci questo e l'unica cosa che ti è chiesto in questo momento è che durante le sessioni di pratica di usare tutti nella stessa maniera. Ancora ci troviamo nella tappa di identificare la causa che vedi. Quando finalmente imparerai che i pensieri di attacco e quelli di essere attaccato non sono differenti, sarai pronto per abbandonare quella causa.
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Preghiera

Lezione 163. La morte non esiste. Il Figlio di Dio è libero. 1. La morte è un pensiero che adotta molte forme, le quali spesso non vengono riconosciute. La morte può manifestarsi in forma di tristezza, di paura, di ansietà o dubbi, in forma di ira, mancanza di fede e diffidenza, preoccupazione per il corpo, invidia, così come tutte quelle forme nelle quali il desiderio di essere come non sei possa venire a tentarti. 2. In quanto che è la incarnazione della paura, ospite del peccato, dio dei colpevoli e signore di ogni illusione e inganno, il pensiero della morte sembra essere molto poderoso. Perché sembra di racchiudere tutte le cose che vivono nelle loro secche mani e tutti i loro desideri e speranze in un pugno malefico, così come vedere ogni meta unicamente attraverso i loro occhi che non vedono. I deboli, gli indifesi, così come i malati si inchinano di fronte alla sua immagine nel pensare che solo essa è reale, ineluttabile e degna della sua fiducia. Perché la morte è l'unica cosa che inevitabilmente arriverà. 3. Tutte le cose eccetto la morte sembrano di essere incerte e perdersi troppo in fretta indipendentemente da quanto sia stato difficile acquisirle. Nessuna di loro sembra di offrirci sicurezza rispetto a ciò che ci darà e sono suscettibili di deludere le speranze che una volta ci hanno fatto avere e lasciare tra se stessi l'amaro in bocca anziché aspirazioni e sogni. Però con la morte ci si può contare. Perché verrà con passi fermi quando sarà arrivata l'ora: non cesserà di prendere tutto ciò che ha vita come ostaggio. 4. Ti inchineresti di fronte agli idoli come questi? Qui la forza e il podere di Dio Stesso si vedono dentro un idolo fatto di argilla. Qui è proclamato che l'opposto a Dio è signore di tutta la creazione, più forte che la Volontà di Dio per la vita e che l'infinitezza dell'amore e la perfetta e immutabile costanza del Cielo. Qui infine si sconfigge la Volontà del Padre e del Figlio e si seppellisce sotto la lapide che la morte ha messo sul corpo del Santo Figlio di Dio. 5. L'empio adesso dovuto alla sconfitta, il Figlio di Dio è diventato ciò che la morte vuole fare di lui. Nel suo epitaffio, che la morte ha scritto, il suo nome non è menzionato, perché è diventato polvere. In esso è menzionato solo il seguente: "Qui giace un testimone di Dio che è morto" E questo è ciò che la morte scrive più e più volte, mentre i suoi adoratori fanno il cenno del capo, e inchinandosi con la loro fronte a terra, sussurrano pieni di paura che è così. 6. È impossibile venerare la morte in qualsiasi delle forme che adotta e allo stesso tempo scegliere alcune che non ti piacciono e incluso desideri evitare, mentre continui a credere nel resto. Perché la morte è totale. Oppure tutte le cose muoiono, oppure tutte vivono e non possono morire. In questo non ci sono termini di mezzo. Perché qui ci troviamo di nuovo di fronte a qualcosa che è ovvio e che dobbiamo accettare se vogliamo godere della mente sana: ciò che contraddice totalmente un pensiero non può essere la verità, a meno che è dimostrata la falsità del suo opposto. 7. L'idea che Dio è morto è qualcosa di demente che incluso ai dementi risulta difficile da credere. Perché implica che Dio è stato vivo una volta e che in qualche modo è morto, apparentemente assassinato da quelli che non volevano che sopravvivesse. Nell'essere la volontà di questi più forti, ha potuto vincere quella sua e in questo modo la vita eterna ha ceduto alla morte. E nel morire il Padre, è morto anche il Figlio. 8. Può essere che quelli che venerano la morte abbiano paura. Sebbene possono essere in realtà temibili questi pensieri? Rendendosi conto che quello è ciò che credono, si libererebbero subito. Questo è ciò che tu dimostrerai a loro oggi. La morte non esiste e rinunciamo a essa in tutte le sue forme, per la salvezza di loro così come per la nostra. Dio non ha creato la morte. Qualsiasi tipo di forma che possa adottare pertanto deve essere un illusione. Questa è la posizione che adottiamo oggi. E ci viene concesso il poter guardare dall'altra parte la morte e vedere la vita che si trova oltre. 9. Padre nostro, benedici oggi i nostri occhi. Siamo Tuoi messaggeri e desideriamo contemplare il riflesso glorioso del Tuo Amore che risplende in tutte le cose. Viviamo, ci muoviamo unicamente in te. Noi non siamo separati dalla Tua vita eterna. La morte non esiste, perché la morte non è la Tua Volontà. E dimoriamo lì dove si trova la vita che condividiamo con con Te e con ogni essere vivente per il fatto di essere come Te e parte di Te per sempre. Accettiamo i Tuoi pensieri come quelli nostri e la nostra volontà è Una con la Tua eternamente. Amen. Un corso di miracoli.
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Sono spirito. Lezione 97.

Offri piacevolmente oggi ogni sessione di pratica. E Egli ti parlerà, ricordandoti che sei spirito, uno con Egli e con Dio, uno con i tuoi fratelli e con il tuo Essere. Ascolta la sicurezza che ti da ogni volta che dici le parole che Egli ti offre oggi e permetti che Egli dica alla tua mente che sono la verità. Utilizzali contro qualsiasi tentazione ed evita le lamentevoli conseguenze che la tentazione porta con se quando cedi alla credenza che sei un'altra cosa. Lo Spirito ti dà la pace oggi. Ricevi le Sue parole e offrile a Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 57. Non sono la vittima del mondo che vedo. Ho inventato il mondo che vedo.

Lezione 57 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(31) Non sono la vittima del mondo che vedo. Come posso essere vittima di un mondo che potrebbe rimanere completamente disfatto se scelgo che sia così? Le mie catene sono sciolte. Posso distaccarmi da loro soltanto desiderandolo. La porta della prigione è aperta. Posso andare via in qualsiasi momento soltanto iniziando a camminare. Niente mi trattiene in questo mondo. Soltanto il mio desiderio di rimanere qui mi mantiene prigioniero. Voglio rinunciare ai miei pazzeschi desideri e camminare finalmente verso la luce del sole. 2.(32) Ho inventato il mondo che vedo. Io stesso ho fabbricato la prigione nella quale credo di trovarmi. Basta riconoscere questo e mi libero. Ho ingannato me stesso nel credere che era possibile imprigionare il Figlio di Dio. Ho sbagliato terribilmente nel credere questo e non voglio continuare a crederlo. Il Figlio di Dio non può che essere libero eternamente. È tale e come Dio lo ha creato e non è quello che io ho voluto fare di lui. Il Figlio di Dio si trova dove Dio vuole che sia e non dove ho voluto mantenerlo prigioniero. 3.(33) C'è un'altra maniera di vedere il mondo. Dato che il proposito del mondo non è quello che io ho assegnato dev'essere un'altra maniera di vederlo. Vedo tutto al rovescio e i miei pensieri sono l'opposto alla verità. Vedo il mondo come una prigione per il Figlio di Dio. Dev'essere che il mondo è in realtà un luogo dove lui può essere liberato. Voglio contemplare il mondo tale e come è e vederlo come un luogo dove il figlio di Dio può trovare la sua libertà. 4.(34) Potrei vedere pace invece di vedere questo. Quando vedrò il mondo come un luogo di libertà mi renderò conto che riflette le leggi di Dio invece delle regole che io stesso ho inventato a cui lui deve obbedire. Capirò che è la pace e non la guerra ciò che dimora in lui. Vedrò nella stessa maniera che la pace dimora anche nei cuori di tutti quelli che condividono questo luogo con me. 5.(35) La mia mente è parte della Mente di Dio. Sono molto santo. Man mano che condivido la pace del mondo con tutti i miei fratelli inizio a capire che quella pace nasce dal più profondo di me stesso. Il mondo che contemplo è rimasto illuminato con la luce del mio perdono e riflette quel perdono di nuovo su di me. In quella luce inizio a vedere ciò che le mie illusioni su me stesso nascondevano. Inizio a capire la santità di ogni cosa includendo me e la loro unità con me. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 57 del libro di testo. Non sono la vittima del mondo che vedo. Ho inventato il mondo che vedo.

Lezione 57 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(31) Non sono la vittima del mondo che vedo. Come posso essere vittima di un mondo che potrebbe rimanere completamente disfatto se scelgo che sia così? Le mie catene sono sciolte. Posso distaccarmi da loro soltanto desiderandolo. La porta della prigione è aperta. Posso andare via in qualsiasi momento soltanto iniziando a camminare. Niente mi trattiene in questo mondo. Soltanto il mio desiderio di rimanere qui mi mantiene prigioniero. Voglio rinunciare ai miei pazzeschi desideri e camminare finalmente verso la luce del sole. 2.(32) Ho inventato il mondo che vedo. Io stesso ho fabbricato la prigione nella quale credo di trovarmi. Basta riconoscere questo e mi libero. Ho ingannato me stesso nel credere che era possibile imprigionare il Figlio di Dio. Ho sbagliato terribilmente nel credere questo e non voglio continuare a crederlo. Il Figlio di Dio non può che essere libero eternamente. È tale e come Dio lo ha creato e non è quello che io ho voluto fare di lui. Il Figlio di Dio si trova dove Dio vuole che sia e non dove ho voluto mantenerlo prigioniero. 3.(33) C'è un'altra maniera di vedere il mondo. Dato che il proposito del mondo non è quello che io ho assegnato dev'essere un'altra maniera di vederlo. Vedo tutto al rovescio e i miei pensieri sono l'opposto alla verità. Vedo il mondo come una prigione per il Figlio di Dio. Dev'essere che il mondo è in realtà un luogo dove lui può essere liberato. Voglio contemplare il mondo tale e come è e vederlo come un luogo dove il figlio di Dio può trovare la sua libertà. 4.(34) Potrei vedere pace invece di vedere questo. Quando vedrò il mondo come un luogo di libertà mi renderò conto che riflette le leggi di Dio invece delle regole che io stesso ho inventato a cui lui deve obbedire. Capirò che è la pace e non la guerra ciò che dimora in lui. Vedrò nella stessa maniera che la pace dimora anche nei cuori di tutti quelli che condividono questo luogo con me. 5.(35) La mia mente è parte della Mente di Dio. Sono molto santo. Man mano che condivido la pace del mondo con tutti i miei fratelli inizio a capire che quella pace nasce dal più profondo di me stesso. Il mondo che contemplo è rimasto illuminato con la luce del mio perdono e riflette quel perdono di nuovo su di me. In quella luce inizio a vedere ciò che le mie illusioni su me stesso nascondevano. Inizio a capire la santità di ogni cosa includendo me e la loro unità con me. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 56. I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Soprattutto voglio vedere.

Lezione 56 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: Audio mp3. 1.(26) I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Come posso sapere chi sono quando credo di essere sottomesso a continui attacchi? Il dolore,la malattia, la perdita, la vecchiaia e la morte sembrano di vigilarmi. Tutte le mie speranze, desideri e piani sembrano essere a mercé di un mondo che non posso controllare. Sebbene la sicurezza perfetta e la piena realizzazione costituiscono la mia vera eredità. Ho cercato di privarmi dalla mia eredità in cambio del mondo che vedo. Però Dio l'ha salvaguardato per me. I miei pensieri reali mi insegneranno che è la mia eredità. 2.(27) Soprattutto voglio vedere. Riconoscendo che ciò che vedo è un riflesso di ciò che credo di essere, mi rendo conto che il mio più grande bisogno è la visione. Il mondo che vedo da testimonianza di quanto timorosa è la naturalezza dell'immagine che ho fatto di me stesso. Se devo ricordare chi sono è essenziale che abbandoni questa immagine di me stesso. Man mano che quella immagine è rimpiazzata dalla verità mi sarà concessa la visione. E con questa visione contemplerò il mondo e me stesso con carità e amore. 3.(28) Soprattutto voglio vedere le cose in un'altra maniera. Il mondo che vedo mantiene in vigore la timorosa immagine che ho fatto di me stesso e assicura la sua continuità. Mentre continuo a vedere il mondo tale e come lo vedo adesso non potrà sorgere nella mia coscienza. Permetterò che la porta che è dietro questo mondo possa essere aperta per poter così vedere oltre di esso il mondo che rifletta l'Amore di Dio. 4.(29) Dio è in tutto ciò che vedo. Dietro ogni immagine che ho creato, rimane la verità immutabile. Dietro ogni velo che ho messo sulla faccia dell'amore, la sua luce continua a brillare intatta. Oltre tutti i miei pazzeschi desideri si trova la mia volontà unita alla Volontà di mio Padre. Dio continua ad essere dappertutto e in tutte le cose eternamente. E noi che siamo parte di Egli vedremo oltre le apparenze e riconosceremo la verità che è dietro tutte loro. 5.(30) Dio è in tutto ciò che vedo perché Dio è nella mia mente. Nella mia propria mente, anche se nascosto dai i miei pazzeschi pensieri di separazione e attacco, c'è la conoscenza che tutto è Uno eternamente. Io non ho perso la conoscenza di Chi sono per il fatto di averla dimenticata. È stata salvaguardata per me nella Mente di Dio, Chi non ha abbandonato i Suoi pensieri. E io che sono tra di loro, sono Uno con loro e Uno con Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 56 del libro di esercizio. I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Soprattutto voglio veder

Lezione 56 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(26) I miei pensieri di attacco attaccano la mia invulnerabilità. Come posso sapere chi sono quando credo di essere sottomesso a continui attacchi? Il dolore,la malattia, la perdita, la vecchiaia e la morte sembrano di vigilarmi. Tutte le mie speranze, desideri e piani sembrano essere a mercé di un mondo che non posso controllare. Sebbene la sicurezza perfetta e la piena realizzazione costituiscono la mia vera eredità. Ho cercato di privarmi dalla mia eredità in cambio del mondo che vedo. Però Dio l'ha salvaguardato per me. I miei pensieri reali mi insegneranno che è la mia eredità. 2.(27) Soprattutto voglio vedere. Riconoscendo che ciò che vedo è un riflesso di ciò che credo di essere, mi rendo conto che il mio più grande bisogno è la visione. Il mondo che vedo da testimonianza di quanto timorosa è la naturalezza dell'immagine che ho fatto di me stesso. Se devo ricordare chi sono è essenziale che abbandoni questa immagine di me stesso. Man mano che quella immagine è rimpiazzata dalla verità mi sarà concessa la visione. E con questa visione contemplerò il mondo e me stesso con carità e amore. 3.(28) Soprattutto voglio vedere le cose in un'altra maniera. Il mondo che vedo mantiene in vigore la timorosa immagine che ho fatto di me stesso e assicura la sua continuità. Mentre continuo a vedere il mondo tale e come lo vedo adesso non potrà sorgere nella mia coscienza. Permetterò che la porta che è dietro questo mondo possa essere aperta per poter così vedere oltre di esso il mondo che rifletta l'Amore di Dio. 4.(29) Dio è in tutto ciò che vedo. Dietro ogni immagine che ho creato, rimane la verità immutabile. Dietro ogni velo che ho messo sulla faccia dell'amore, la sua luce continua a brillare intatta. Oltre tutti i miei pazzeschi desideri si trova la mia volontà unita alla Volontà di mio Padre. Dio continua ad essere dappertutto e in tutte le cose eternamente. E noi che siamo parte di Egli vedremo oltre le apparenze e riconosceremo la verità che è dietro tutte loro. 5.(30) Dio è in tutto ciò che vedo perché Dio è nella mia mente. Nella mia propria mente, anche se nascosto dai i miei pazzeschi pensieri di separazione e attacco, c'è la conoscenza che tutto è Uno eternamente. Io non ho perso la conoscenza di Chi sono per il fatto di averla dimenticata. È stata salvaguardata per me nella Mente di Dio, Chi non ha abbandonato i Suoi pensieri. E io che sono tra di loro, sono Uno con loro e Uno con Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 55. Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo è una forma di vendetta.

Lezione 55 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: Audio mp3. 1.(21) Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo adesso non sono che segni di malattia, disastro e morte. Questo non può essere ciò che Dio ha creato per Suo Figlio che ama. Il fatto in se stesso che io possa vedere tale cose dimostra che non capisco Dio. Pertanto non capisco neanche Suo Figlio. Ciò che vedo mi dimostra che non so chi sono. Sono deciso a vedere i testimoni della verità in me, invece di quelli che mi mostrano una illusione di me stesso. 2.(22) Ciò che vedo è una forma di vendetta. Il mondo che vedo, non è in alcun modo la rappresentazione dei miei pensieri amorevoli. È un quadro nel quale si vede attaccato da tutto. È qualsiasi cosa meno un riflesso dell'amore di Dio e dell'amore di suo Figlio. Sono i miei propri pensieri di attacco, ciò che danno luogo a questo quadro. I miei pensieri amorevoli mi salveranno da questa percezione del mondo e mi daranno la pace che Dio ha disposto che io avessi. 3.(23) Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco. In questo e solo in questo, è la mia salvezza. Se non avessi pensieri di attacco non potrei vedere un mondo di attacco. E man mano che il perdono permette che l'amore possa ritornare alla mia coscienza vedrò un mondo di pace, di sicurezza e di gioia. E questo è ciò che scelgo di vedere invece di quello che sto contemplando adesso. 4.(24) Non percepisco ciò che è meglio per me. Come potrei riconoscere ciò che il meglio per me se non sono chi sono? Ciò che credo che è il meglio per me non farebbe che legarmi ancora di più al mondo delle illusioni. Sono disposto a seguire la mia Guida che Dio mi ha dato per scoprire cosa è meglio per me riconoscendo che non posso vederlo per conto mio. 5.(25) Non so qual'è il proposito di niente. Il proposito che ogni cosa ha per me è quello di provare che le illusioni che ho rispetto a me stesso sono reali. Perciò cerco di usare tutti e tutto. E' per questo che credo che è il mondo. Pertanto non riconosco il suo vero proposito. Il proposito che ho assegnato ad esso è quello che ha dato luogo a una immagine spaventosa di esso stesso. Voglio che la mia mente possa diventare ricettiva al vero proposito del mondo, rinunciando a quello che io stesso gli ho assegnato e in questo modo scoprire la verità su di esso. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 55 del libro di esercizio. Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo è una forma di vendett

Lezione 55 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1.(21) Sono deciso a vedere le cose in un'altra maniera. Ciò che vedo adesso non sono che segni di malattia, disastro e morte. Questo non può essere ciò che Dio ha creato per Suo Figlio che ama. Il fatto in se stesso che io possa vedere tale cose dimostra che non capisco Dio. Pertanto non capisco neanche Suo Figlio. Ciò che vedo mi dimostra che non so chi sono. Sono deciso a vedere i testimoni della verità in me, invece di quelli che mi mostrano una illusione di me stesso. 2.(22) Ciò che vedo è una forma di vendetta. Il mondo che vedo, non è in alcun modo la rappresentazione dei miei pensieri amorevoli. È un quadro nel quale si vede attaccato da tutto. È qualsiasi cosa meno un riflesso dell'amore di Dio e dell'amore di suo Figlio. Sono i miei propri pensieri di attacco, ciò che danno luogo a questo quadro. I miei pensieri amorevoli mi salveranno da questa percezione del mondo e mi daranno la pace che Dio ha disposto che io avessi. 3.(23) Posso scappare dal mondo che vedo rinunciando ai pensieri di attacco. In questo e solo in questo, è la mia salvezza. Se non avessi pensieri di attacco non potrei vedere un mondo di attacco. E man mano che il perdono permette che l'amore possa ritornare alla mia coscienza vedrò un mondo di pace, di sicurezza e di gioia. E questo è ciò che scelgo di vedere invece di quello che sto contemplando adesso. 4.(24) Non percepisco ciò che è meglio per me. Come potrei riconoscere ciò che il meglio per me se non sono chi sono? Ciò che credo che è il meglio per me non farebbe che legarmi ancora di più al mondo delle illusioni. Sono disposto a seguire la mia Guida che Dio mi ha dato per scoprire cosa è meglio per me riconoscendo che non posso vederlo per conto mio. 5.(25) Non so qual'è il proposito di niente. Il proposito che ogni cosa ha per me è quello di provare che le illusioni che ho rispetto a me stesso sono reali. Perciò cerco di usare tutti e tutto. E' per questo che credo che è il mondo. Pertanto non riconosco il suo vero proposito. Il proposito che ho assegnato ad esso è quello che ha dato luogo a una immagine spaventosa di esso stesso. Voglio che la mia mente possa diventare ricettiva al vero proposito del mondo, rinunciando a quello che io stesso gli ho assegnato e in questo modo scoprire la verità su di esso. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 54. Non ho pensieri neutri. Non vedo cose neutre.

Lezione 54 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1 (16). Non ho pensieri neutri. Avere pensieri neutri è impossibile, perché tutti i pensieri hanno potere. Sebbene danno luogo a un mondo falso o sebbene conducono al mondo reale. Però è impossibile che non abbiano effetti. Nella stessa maniera in cui il mondo che vedo viene dai miei errori di pensiero, nella stessa maniera il mondo reale si alzerà di fronte ai miei occhi quando permetterò che i miei errori possano essere corretti. I miei pensieri non possono essere contemporaneamente veri e falsi. Devono essere l'uno o l'altro. Ciò che vedo mi mostra se sono veri o falsi. 2(17). Non vedo cose neutre. Ciò che vedo da testimonianza di ciò che penso. Se non avessi pensieri non esisterebbe, perché la vita è pensiero. Permettetemi di guardare il mondo che vedo come la rappresentazione del mio proprio stato d'animo. So che questo può cambiare. E so nella stessa maniera che il mondo che vedo può anche cambiare. 3(18). Non sono l'unico che sperimenta gli effetti della mia maniera di vedere. Se non ho pensieri privati non posso vedere un mondo privato. Incluso la pazzesca idea della separazione è dovuto essere condivisa nella base del mondo che vedo. Tuttavia quando è stata condivisa non è stato in realtà condiviso niente. Posso invocare anche i miei pensieri reali, quando condivido con tutti quanti. Così come i miei pensieri di separazione invocano pensieri di separazione in altri, così i miei pensieri reali svegliano in loro i propri pensieri reali. E il mondo che i miei pensieri reali mi dimostrano sorgerà nella loro visione cosi come nella mia. 4(19). Non sono l'unica persona che sperimenta gli effetti dei miei pensieri. Non sono l'unico in niente. Tutto ciò che penso, dico e faccio è un insegnamento per tutto l'universo. Un Figlio di Dio non può pensare, parlare o agire invano. Non può essere l'unico in niente. Ho il potere pertanto di cambiare tutte le menti insieme alla mia, perché mio è il potere di Dio. 5(20). Sono deciso a vedere. Giacche riconosco che la naturalezza dei miei pensieri è quella che condivido con tutto ciò che esiste sono deciso a vedere. Vedrò i testimone che mi fa vedere che la maniera di pensare del mondo è cambiata. Vedrò la prova che ciò che è stato operato in me attraverso di me ha permesso che l'amore possa rimpiazzare la paura, il sorriso invece delle lacrime e l'abbondanza invece delle perdite. Voglio contemplare il mondo reale e permetto di insegnarmi che la mia volontà e Quella di Dio sono Una. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 54 del libro di esercizio. Non ho pensieri neutri. Non vedo cose neutre.

Lezione 54 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1 (16). Non ho pensieri neutri. Avere pensieri neutri è impossibile, perché tutti i pensieri hanno potere. Sebbene danno luogo a un mondo falso o sebbene conducono al mondo reale. Però è impossibile che non abbiano effetti. Nella stessa maniera in cui il mondo che vedo viene dai miei errori di pensiero, nella stessa maniera il mondo reale si alzerà di fronte ai miei occhi quando permetterò che i miei errori possano essere corretti. I miei pensieri non possono essere contemporaneamente veri e falsi. Devono essere l'uno o l'altro. Ciò che vedo mi mostra se sono veri o falsi. 2(17). Non vedo cose neutre. Ciò che vedo da testimonianza di ciò che penso. Se non avessi pensieri non esisterebbe, perché la vita è pensiero. Permettetemi di guardare il mondo che vedo come la rappresentazione del mio proprio stato d'animo. So che questo può cambiare. E so nella stessa maniera che il mondo che vedo può anche cambiare. 3(18). Non sono l'unico che sperimenta gli effetti della mia maniera di vedere. Se non ho pensieri privati non posso vedere un mondo privato. Incluso la pazzesca idea della separazione è dovuto essere condivisa nella base del mondo che vedo. Tuttavia quando è stata condivisa non è stato in realtà condiviso niente. Posso invocare anche i miei pensieri reali, quando condivido con tutti quanti. Così come i miei pensieri di separazione invocano pensieri di separazione in altri, così i miei pensieri reali svegliano in loro i propri pensieri reali. E il mondo che i miei pensieri reali mi dimostrano sorgerà nella loro visione cosi come nella mia. 4(19). Non sono l'unica persona che sperimenta gli effetti dei miei pensieri. Non sono l'unico in niente. Tutto ciò che penso, dico e faccio è un insegnamento per tutto l'universo. Un Figlio di Dio non può pensare, parlare o agire invano. Non può essere l'unico in niente. Ho il potere pertanto di cambiare tutte le menti insieme alla mia, perché mio è il potere di Dio. 5(20). Sono deciso a vedere. Giacche riconosco che la naturalezza dei miei pensieri è quella che condivido con tutto ciò che esiste sono deciso a vedere. Vedrò i testimone che mi fa vedere che la maniera di pensare del mondo è cambiata. Vedrò la prova che ciò che è stato operato in me attraverso di me ha permesso che l'amore possa rimpiazzare la paura, il sorriso invece delle lacrime e l'abbondanza invece delle perdite. Voglio contemplare il mondo reale e permetto di insegnarmi che la mia volontà e Quella di Dio sono Una. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 53. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato.

Lezione 53 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1(11). I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. Dato che i pensieri di cui sono cosciente non significano niente, il mondo che li riflette non può avere significato. Ciò che da luogo a questo mondo è qualcosa di demente nella stessa maniera che è il risultato di esso. La realtà non è demente e io ho pensieri reali così come dementi. Pertanto posso vedere un mondo reale se ricorro ai miei pensieri reali, come la mia guida per vedere. 2(12). Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato. I pensieri dementi mi disturbano. Danno luogo a un mondo nel quale non c'è ordine di nessun tipo. Soltanto il caos può governare in un mondo che rappresenta una maniera di pensare caotica e il caos è l'assenza totale delle leggi. Non posso vivere in pace in un mondo così. Sono grato che questo mondo non sia reale e che non ho bisogno di vederlo in assoluto a meno che io stesso scelga di dargli valore. Scelgo di non dare valore a ciò che è completamente demente e che non ha significato. 3(13). Un mondo senza significato provoca timori. Ciò che è totalmente demente dà timore, perché non si può contare su di esso in assoluto, né avere fiducia. Nella demenza non c'è niente in cui si possa avere fiducia. Non offre sicurezza, né speranza. Però un mondo così non è reale. Ho dato la illusione della realtà ad esso e ho sofferto per aver creduto in esso. Scelgo di smettere di credere in esso e depositare la mia fiducia nella realtà. Nello scegliere questo scapperò da tutti gli effetti del mondo della paura, perché starò riconoscendo che non esiste. 4(14). Dio non ha creato un mondo senza significato. Come può essere che esista un mondo senza significato se Dio non lo ha creato? Egli è la Fonte di tutto significato e tutto ciò che è reale è nella Sua Mente. È nella mia mente anche perché Egli lo ha creato con me. Perché devo continuare a soffrire per gli effetti dei miei pensieri dementi, quando la perfezione della creazione è la mia casa? Voglio ricordare il potere della mia decisione e riconoscere la mia vera dimora. 5(15). I miei pensieri sono immagini che io stesso ho fabbricato. Tutto ciò che vedo riflettono i miei pensieri. Sono i miei pensieri quelli che mi dicono dove sono e ciò che sono. Il fatto che possa morire mi dimostra che l'unica cosa che sto vedendo è la rappresentazione dei miei pensieri dementi e che non sto permettendo che i miei pensieri reali possano versare la loro benefica luce su tutto ciò che vedo. Nonostante il cammino di Dio è sicuro. Le immagini che ho fabbricato non possono prevalere contro Egli, perché non è la mia volontà che lo facciano. La mia volontà è quella Sua e non metterò altri dei davanti a Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 53 del libro di esercizio. I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato.

Lezione 53 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: Audio 1(11). I miei pensieri senza significato mi fanno vedere un mondo senza significato. Dato che i pensieri di cui sono cosciente non significano niente, il mondo che li riflette non può avere significato. Ciò che da luogo a questo mondo è qualcosa di demente nella stessa maniera che è il risultato di esso. La realtà non è demente e io ho pensieri reali così come dementi. Pertanto posso vedere un mondo reale se ricorro ai miei pensieri reali, come la mia guida per vedere. 2(12). Sono disgustato perché vedo un mondo che non ha significato. I pensieri dementi mi disturbano. Danno luogo a un mondo nel quale non c'è ordine di nessun tipo. Soltanto il caos può governare in un mondo che rappresenta una maniera di pensare caotica e il caos è l'assenza totale delle leggi. Non posso vivere in pace in un mondo così. Sono grato che questo mondo non sia reale e che non ho bisogno di vederlo in assoluto a meno che io stesso scelga di dargli valore. Scelgo di non dare valore a ciò che è completamente demente e che non ha significato. 3(13). Un mondo senza significato provoca timori. Ciò che è totalmente demente dà timore, perché non si può contare su di esso in assoluto, né avere fiducia. Nella demenza non c'è niente in cui si possa avere fiducia. Non offre sicurezza, né speranza. Però un mondo così non è reale. Ho dato la illusione della realtà ad esso e ho sofferto per aver creduto in esso. Scelgo di smettere di credere in esso e depositare la mia fiducia nella realtà. Nello scegliere questo scapperò da tutti gli effetti del mondo della paura, perché starò riconoscendo che non esiste. 4(14). Dio non ha creato un mondo senza significato. Come può essere che esista un mondo senza significato se Dio non lo ha creato? Egli è la Fonte di tutto significato e tutto ciò che è reale è nella Sua Mente. È nella mia mente anche perché Egli lo ha creato con me. Perché devo continuare a soffrire per gli effetti dei miei pensieri dementi, quando la perfezione della creazione è la mia casa? Voglio ricordare il potere della mia decisione e riconoscere la mia vera dimora. 5(15). I miei pensieri sono immagini che io stesso ho fabbricato. Tutto ciò che vedo riflettono i miei pensieri. Sono i miei pensieri quelli che mi dicono dove sono e ciò che sono. Il fatto che possa morire mi dimostra che l'unica cosa che sto vedendo è la rappresentazione dei miei pensieri dementi e che non sto permettendo che i miei pensieri reali possano versare la loro benefica luce su tutto ciò che vedo. Nonostante il cammino di Dio è sicuro. Le immagini che ho fabbricato non possono prevalere contro Egli, perché non è la mia volontà che lo facciano. La mia volontà è quella Sua e non metterò altri dei davanti a Egli. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 52. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. Vedo solo il passato.

Lezione 52 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (6) Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. La realtà non è mai spaventosa. È impossibile che io possa essere disgustato. La realtà dà soltanto la perfetta pace. Quando sono disgustato è perché ho rimpiazzato la realtà con illusioni che io stesso ho fabbricato. Le illusioni mi causano disgusto, perché per il fatto di aver dato realtà ad esse vedo la realtà come se fosse una illusione. Niente nella creazione di Dio è influenzato in alcun modo dalla mia confusione. Sono disgustato sempre per niente. 2. (7) Vedo solo il passato. Quando vedo attorno a me condono il mondo che vedo. Questo è ciò che chiamo vedere. Uso il passato di ogni persona per farli diventare i miei nemici. Quando avrò perdonato me stesso e avrò ricordato Chi sono benedirò tutti e tutto ciò che vedrò. Non avrà passato e pertanto non avrà neanche nemici. E contemplerò con amore tutto quello che prima non potevo vedere. 3. (8) La mia mente è piena di pensieri del passato. Vedo unicamente i miei propri pensieri e la mia mente è assorta con il passato. Cosa posso vedere allora tal e quale com'è? Consentimi di ricordare che guardo il passato per prevenire che il presente possa iniziare nella mia mente. Consentimi di capire che sto tentando di usare il tempo contro Dio. Consentimi di imparare a lasciare indietro il passato rendendomi conto che nel fare questo non sto rinunciando a niente. 4. (9) Non vedo nulla come è adesso. Se non vedo niente tale e come è adesso certamente posso dire che non vedo niente. Posso vedere soltanto ciò che si vede qui adesso. La scelta non è tra se posso vedere il passato o vedere il presente. La scelta è semplicemente tra se posso vedere o non vedere. Ciò che ho scelto di vedere mi è costato la visione. Adesso voglio scegliere di nuovo per poter vedere. 5. (10) I miei pensieri non hanno nessun significato. Non ho pensieri privati. Sebbene è unicamente dei miei pensieri privati di quello che sono cosciente. Quale significato possono avere questi pensieri? Non esistono, in modo che non significano niente, nonostante ciò la mia mente è parte della creazione e parte del Suo Creatore. Non sarebbe preferibile che mi unissi al pensiero dell'universo invece di oscurare tutto ciò che in realtà mi appartiene con i miei miserabili e insignificanti pensieri “privati”? Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 52 del libro di esercizio. Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. Vedo solo il passato.

Lezione 52 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (6) Sono arrabbiato perché vedo qualcosa che non c'è. La realtà non è mai spaventosa. È impossibile che io possa essere disgustato. La realtà dà soltanto la perfetta pace. Quando sono disgustato è perché ho rimpiazzato la realtà con illusioni che io stesso ho fabbricato. Le illusioni mi causano disgusto, perché per il fatto di aver dato realtà ad esse vedo la realtà come se fosse una illusione. Niente nella creazione di Dio è influenzato in alcun modo dalla mia confusione. Sono disgustato sempre per niente. 2. (7) Vedo solo il passato. Quando vedo attorno a me condono il mondo che vedo. Questo è ciò che chiamo vedere. Uso il passato di ogni persona per farli diventare i miei nemici. Quando avrò perdonato me stesso e avrò ricordato Chi sono benedirò tutti e tutto ciò che vedrò. Non avrà passato e pertanto non avrà neanche nemici. E contemplerò con amore tutto quello che prima non potevo vedere. 3. (8) La mia mente è piena di pensieri del passato. Vedo unicamente i miei propri pensieri e la mia mente è assorta con il passato. Cosa posso vedere allora tal e quale com'è? Consentimi di ricordare che guardo il passato per prevenire che il presente possa iniziare nella mia mente. Consentimi di capire che sto tentando di usare il tempo contro Dio. Consentimi di imparare a lasciare indietro il passato rendendomi conto che nel fare questo non sto rinunciando a niente. 4. (9) Non vedo nulla come è adesso. Se non vedo niente tale e come è adesso certamente posso dire che non vedo niente. Posso vedere soltanto ciò che si vede qui adesso. La scelta non è tra se posso vedere il passato o vedere il presente. La scelta è semplicemente tra se posso vedere o non vedere. Ciò che ho scelto di vedere mi è costato la visione. Adesso voglio scegliere di nuovo per poter vedere. 5. (10) I miei pensieri non hanno nessun significato. Non ho pensieri privati. Sebbene è unicamente dei miei pensieri privati di quello che sono cosciente. Quale significato possono avere questi pensieri? Non esistono, in modo che non significano niente, nonostante ciò la mia mente è parte della creazione e parte del Suo Creatore. Non sarebbe preferibile che mi unissi al pensiero dell'universo invece di oscurare tutto ciò che in realtà mi appartiene con i miei miserabili e insignificanti pensieri “privati”? Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 51. Niente di ciò che vedo ha significato. Non capisco nulla di ciò che vedo.

Lezione 51 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (1) Niente di ciò che vedo ha significato. La ragione che questo sia così è che vedo ciò che non è niente e ciò che non è niente non ha significato. È necessario riconoscere questo per poter imparare a vedere. Ciò che credo adesso di vedere occupa il posto della visione. Devo spogliarmi di questo rendendomi conto di ciò che non significa niente, in modo che la visione possa occupare il posto che le corrisponde. 2. (2) Ho dato a tutto ciò che vedo tutto il significato che ha per me. Ho giudicato tutto ciò che vedo ed è soltanto esso ciò che vedo. Questa non è visione. È soltanto una illusione della realtà, perché ho giudicato senza prendere in considerazione la realtà. Sono disposto a riconoscere la mancanza di validità dei i miei giudizi, perché voglio vedere. I miei giudizi mi hanno fatto del male e non voglio vedere basandomi in loro. 3. (3) Non capisco nulla di ciò che vedo. Come posso capire ciò che vedo se l'ho giudicato erroneamente? Ciò che vedo è la proiezione dei miei propri errori di pensieri. Non capisco ciò che vedo perché non è comprensibile. Non ha senso cercare di capirlo. Però si ha senso separarmi da esso e ospitare ciò che in realtà può essere visto, capito e amato. Posso scambiare ciò che vedo adesso per questo soltanto essendo disposto a esso. Non è questa una migliore scelta da quella che ho fatto prima? 4. (4) Questi pensieri non hanno nessun significato . I pensieri di cui sono cosciente non hanno nessun significato, perché sto tentando di pensare senza Dio. Quello che chiamo i “miei” pensieri non sono i miei pensieri reali in assoluto. I miei pensieri reali sono quei pensieri che penso con Dio. Non sono cosciente di loro, perché ho inventato i miei propri pensieri e quelli hanno occupato il suo posto. Sono disposto a riconoscere che i miei pensieri non hanno nessun significato e di abbandonarli. Scelgo di rimpiazzarli per quelli che loro hanno avuto come proposito di rimpiazzare. I miei pensieri non significano niente sebbene tutta la creazione riposa nei pensieri che penso con Dio. 5. (5) Non sono mai disgustato per la ragione che credo. Non sono mai disgustato per la ragione che credo, perché sto tentando costantemente di giustificare i miei pensieri. Sto tentando costantemente di farli diventare reali. Faccio di tutte le cose mio nemico in modo che la mia ira possa essere giustificata e i miei attacchi siano meritevoli. Non mi sono resa conto dell'uso sbagliato che ho fatto di ogni cosa che vedo assegnandole un ruolo. Ho fatto questo per difendere un sistema di pensiero che mi ha fatto del male e che già non desidero. Sono disposto ad abbandonarlo.Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 51 del libro di esercizio. Niente di ciò che vedo ha significato. Non capisco nulla di ciò che vedo.

Lezione 51 La revisione di oggi comprende le seguenti idee: 1. (1) Niente di ciò che vedo ha significato. La ragione che questo sia così è che vedo ciò che non è niente e ciò che non è niente non ha significato. È necessario riconoscere questo per poter imparare a vedere. Ciò che credo adesso di vedere occupa il posto della visione. Devo spogliarmi di questo rendendomi conto di ciò che non significa niente, in modo che la visione possa occupare il posto che le corrisponde. 2. (2) Ho dato a tutto ciò che vedo tutto il significato che ha per me. Ho giudicato tutto ciò che vedo ed è soltanto esso ciò che vedo. Questa non è visione. È soltanto una illusione della realtà, perché ho giudicato senza prendere in considerazione la realtà. Sono disposto a riconoscere la mancanza di validità dei i miei giudizi, perché voglio vedere. I miei giudizi mi hanno fatto del male e non voglio vedere basandomi in loro. 3. (3) Non capisco nulla di ciò che vedo. Come posso capire ciò che vedo se l'ho giudicato erroneamente? Ciò che vedo è la proiezione dei miei propri errori di pensieri. Non capisco ciò che vedo perché non è comprensibile. Non ha senso cercare di capirlo. Però si ha senso separarmi da esso e ospitare ciò che in realtà può essere visto, capito e amato. Posso scambiare ciò che vedo adesso per questo soltanto essendo disposto a esso. Non è questa una migliore scelta da quella che ho fatto prima? 4. (4) Questi pensieri non hanno nessun significato . I pensieri di cui sono cosciente non hanno nessun significato, perché sto tentando di pensare senza Dio. Quello che chiamo i “miei” pensieri non sono i miei pensieri reali in assoluto. I miei pensieri reali sono quei pensieri che penso con Dio. Non sono cosciente di loro, perché ho inventato i miei propri pensieri e quelli hanno occupato il suo posto. Sono disposto a riconoscere che i miei pensieri non hanno nessun significato e di abbandonarli. Scelgo di rimpiazzarli per quelli che loro hanno avuto come proposito di rimpiazzare. I miei pensieri non significano niente sebbene tutta la creazione riposa nei pensieri che penso con Dio. 5. (5) Non sono mai disgustato per la ragione che credo. Non sono mai disgustato per la ragione che credo, perché sto tentando costantemente di giustificare i miei pensieri. Sto tentando costantemente di farli diventare reali. Faccio di tutte le cose mio nemico in modo che la mia ira possa essere giustificata e i miei attacchi siano meritevoli. Non mi sono resa conto dell'uso sbagliato che ho fatto di ogni cosa che vedo assegnandole un ruolo. Ho fatto questo per difendere un sistema di pensiero che mi ha fatto del male e che già non desidero. Sono disposto ad abbandonarlo.Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Prima revisione. Libro di esercizi.

Prima revisione: Audio PRIMA REVISIONE 1. Oggi inizieremo una serie di sessioni di revisioni. Ognuna di loro coprirà cinque idee che abbiamo presentato già. Iniziando con la prima e finendo con la cinquanta. A ogni idea segue un breve commento che devi tenere in conto nel fare la revisione e nel fare le sessioni, gli esercizi dovrebbero essere eseguiti nel modo seguente: 2. Inizia il giorno leggendo le cinque idee includendo i commenti, da lì in poi non è necessario seguire un ordine determinato nella revisione, devono anche essere praticate con ognuna di loro almeno una volta. Dedica due minuti o più a ogni sessione di pratica pensando all'idea e nei commenti che seguono dopo che li hai letti. Fai questo tante volte come puoi durante la giornata. Se una delle cinque idee ti attira più delle altre concentrati in essa. Sebbene assicurati di revisionare tutte una volta alla fine della giornata. 3. Non c'è bisogno di completare, letteralmente o completamente, i commenti che seguono ogni idea nelle sessioni di prove. Cerca invece di evidenziare il punto centrale e pensare nei commenti, come parte della tua revisione dell'idea in questione. Dopo aver letto l'idea e i suoi commenti, gli esercizi devono essere fatti il più possibile con gli occhi chiusi e quando sarai da solo in un posto tranquillo. 4. Facciamo enfasi in questo procedimento per le sessioni di pratica dovuto alla tappa d'apprendimento nella quale ti trovi. È necessario sebbene che tu impari a non avere bisogno di nessun ambiente speciale dove applicare ciò che hai imparato. Avrai più necessità del tuo apprendimento in quelle situazioni che sembrano di essere sgradevoli, che in quelle che sembrano di essere tranquille e serene. Il proposito del tuo apprendimento è capacitare te in modo che la quiete ti possa accompagnare ovunque vai e possa guarire ogni dolore e inquietudine. Questo non si ottiene eludendo tali situazioni e cercando rifugio dove poter nasconderti. 5. Imparerai che la pace è parte di te e l'unica cosa di cui essa ha bisogno è che tu sia presente e così poter avvolgere qualsiasi situazione nella quale ti trovi. E finalmente imparerai che non ci sono limiti rispetto a dove tu sei, in modo che la tua pace è dappertutto nella stessa maniera che lo sei tu. 6. Noterai che per gli effetti di questa revisione, alcune delle idee non si presentano nella loro forma originale. Usale tale e come si presentano qui. Non è necessario tornare alle lezioni originali, né applicare le idee tale e come sono state date prima. Stiamo facendo enfasi adesso nella relazione che esiste tra le prime cinquanta idee che abbiamo presentato finora e la coesione del sistema di pensiero che ti sta guidando. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Versione guidata lezione 50. L'Amore di Dio è il mio sostegno.

Lezione 50 L'Amore di Dio è il mio sostegno. 1 Qui sta la risposta a qualsiasi problema che si possa presentare oggi, domani e durante la giornata. Credi che ciò che ti sostiene in questo mondo è tutt'altro meno che Dio. Hai depositato la tua fede nei simboli più banali e assurdi: nelle pillole, nei soldi, negli abiti ”protettrice”, nell'influenza, nel prestigio, nell'essere gradito, nello stare"bene"relazionato e una lista infinita di cose vuote e prive di fondamento alle quali dai poteri magici. 2. Tutte quelle cose sono i tuoi sostituti dell'amore di Dio. Tutte quelle cose sono conservate per assicurare l'identificazione con il corpo. Sono inni di lode all'ego. Non depositare la tua fede in quello che non ha valore. Non ti darà sostegno. 3. Soltanto l'amore di Dio ti proteggerà in ogni momento. Ti salverà da ogni tribolazione e ti alzerà al di sopra di ogni pericolo che vedi in questo mondo a un ambiente di pace e di sicurezza perfetta. Ti porterà a uno stato mentale che non può essere minacciato da niente e nel quale niente può interrompere l'eterna calma del Figlio di Dio. 4. Non depositare la tua fede nelle illusioni. Falliranno. Deposita tutta la tua fede nell'Amore di Dio in te: eterno, immutabile e per sempre infallibile, questa è la risposta ad ogni problema che si possa presentare oggi. Attraverso l'Amore di Dio in te puoi risolvere ogni apparente difficoltà senza alcuno sforzo e con assoluta fiducia. Di a te stesso questo tanto spesso come puoi, durante la giornata. È una dichiarazione che ti sei liberato dalla credenza degli idoli. È anche il tuo riconoscimento della verità in te. L'Amore di Dio è il mio sostegno. 5. Durante cinque minuti due volte al giorno, una di mattina e l'altra di notte, lascia che l'idea di oggi possa addentrarsi profondamente nella tua coscienza. Ripetila, rifletti su di essa e lascia che i pensieri affini possano arrivare ad aiutarti a riconoscere la verità e permette che la pace si possa estendere su di te come un mantello di protezione e di sicurezza. Non permettere che nessun pensiero banale e sciocco possa turbare la santa mente del Figlio di Dio. Tale è il regno dei Cieli. Tale è il luogo di riposo dove tuo Padre ti ha messo eternamente. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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Lezione 50 libro di esercizio. L'Amore di Dio è il mio sostegno.

Lezione 50 L'Amore di Dio è il mio sostegno. Audio 1 Qui sta la risposta a qualsiasi problema che si possa presentare oggi, domani e durante la giornata. Credi che ciò che ti sostiene in questo mondo è tutt'altro meno che Dio. Hai depositato la tua fede nei simboli più banali e assurdi: nelle pillole, nei soldi, negli abiti ”protettrice”, nell'influenza, nel prestigio, nell'essere gradito, nello stare"bene"relazionato e una lista infinita di cose vuote e prive di fondamento alle quali dai poteri magici. 2. Tutte quelle cose sono i tuoi sostituti dell'amore di Dio. Tutte quelle cose sono conservate per assicurare l'identificazione con il corpo. Sono inni di lode all'ego. Non depositare la tua fede in quello che non ha valore. Non ti darà sostegno. 3. Soltanto l'amore di Dio ti proteggerà in ogni momento. Ti salverà da ogni tribolazione e ti alzerà al di sopra di ogni pericolo che vedi in questo mondo a un ambiente di pace e di sicurezza perfetta. Ti porterà a uno stato mentale che non può essere minacciato da niente e nel quale niente può interrompere l'eterna calma del Figlio di Dio. 4. Non depositare la tua fede nelle illusioni. Falliranno. Deposita tutta la tua fede nell'Amore di Dio in te: eterno, immutabile e per sempre infallibile, questa è la risposta ad ogni problema che si possa presentare oggi. Attraverso l'Amore di Dio in te puoi risolvere ogni apparente difficoltà senza alcuno sforzo e con assoluta fiducia. Di a te stesso questo tanto spesso come puoi, durante la giornata. È una dichiarazione che ti sei liberato dalla credenza degli idoli. È anche il tuo riconoscimento della verità in te. L'Amore di Dio è il mio sostegno. 5. Durante cinque minuti due volte al giorno, una di mattina e l'altra di notte, lascia che l'idea di oggi possa addentrarsi profondamente nella tua coscienza. Ripetila, rifletti su di essa e lascia che i pensieri affini possano arrivare ad aiutarti a riconoscere la verità e permette che la pace si possa estendere su di te come un mantello di protezione e di sicurezza. Non permettere che nessun pensiero banale e sciocco possa turbare la santa mente del Figlio di Dio. Tale è il regno dei Cieli. Tale è il luogo di riposo dove tuo Padre ti ha messo eternamente. Un corso di miracoli. Se hai qualche dubbio, hai bisogno di qualsiasi spiegazioni mandami un email. Mi puoi trovare anche su Facebook. Grazie ti amo. Grazie bellissimo essere per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post. Pioggia di benedizioni e abbondanza. Ti amo. Tu sei me e io sono te. Namastè. Google. Tutti post del corso di miracoli.
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