¡ÚLTIMAS HORAS! Disfruta 6 meses de Premium al 25% de dto ¡LO QUIERO!

Podcast
Racconti, riflessioni, conversazioni
16
2
Alessandro De Rosa dialoga con personaggi noti, meno noti, e talvolta con se stesso. Contattami sul mio sito per essere intervistato, o inviare proposte e idee.
Alessandro De Rosa dialoga con personaggi noti, meno noti, e talvolta con se stesso. Contattami sul mio sito per essere intervistato, o inviare proposte e idee.
John Lennon. Canzoni, storia e traduzioni (con Riccardo Russino)
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Da qualche settimana è uscito il bellissimo documentario "The Beatles: Get Back" e si riparla dei Beatles. Ringo, George, Paul e... John.
Leggere i testi di John Lennon è, forse, il modo migliore di avvicinarsi sia all'artista che all'uomo protagonista di una delle rivoluzioni musicali del Novecento: disco dopo disco, il ragazzo di Liverpool si è raccontato senza paura di mostrarsi debole, insicuro, geloso o rancoroso. Emerge così un uomo contraddittorio, sfaccettato, mai in pace con se stesso e spesso incerto, ma sempre in grado di stravolgere i canoni acquisiti della musica e della cultura pop.
"John Lennon. Canzoni, storia e traduzioni" (DIARKOS, 2020) di Riccardo Russino e Vincenzo Oliva, attraverso l'analisi dei testi, la ricostruzione del contesto in cui le canzoni sono state scritte e il racconto delle vicende meno conosciute della carriera, ci accompagna nella vita di John Lennon, nei suoi angoli più intimi e nella sua avventura con i Beatles, celebrando la parabola artistica di uno dei più grandi interpreti della musica mondiale.
Al microfono di Alessandro De Rosa proprio Riccardo Russino ripercorre alcune tappe dell'indimenticato John Lennon.
54:57
'Astor Piazzolla - Il gioco della nostalgia' - presentazione e dietro le quinte del documentario per RSI
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Astor Piazzolla nasceva 100 anni fa. Gli ho dedicato questo documentario che potete vedere gratuitamente sul Canale Musica della RSI a questo link: https://www.rsi.ch/musica/Astor-Piazzolla-il-gioco-della-nostalgia-13892746.html?fbclid=IwAR08rVr7iIJXVg0aC6tQXgoeEoLM9ti0BF-Bk7MFSJM8Mhfv_1qkp0syd-I
Il documentario "Astor Piazzolla: il gioco della nostalgia" raccoglie e rilancia i preziosi documenti rinvenuti negli Archivi della RSI (che senza la Rete Due non sarebbero probabilmente mai stati generati) e abbina nuove interviste al batterista, cantautore, performer Tullio De Piscopo, che con Piazzolla collaborò per quasi dieci anni a partire dal 1974, e ad alcuni ex-dipendenti della Radiotelevisione Svizzera che ebbero modo di lavorare, premiare, produrre e intervistare il celebre e indimenticato compositore argentino nei sui viaggi nella Svizzera Italiana.
La storia del tango non lo contiene. Astor Piazzolla ha portato tutto oltre. Pur con radici ancorate alla tradizione egli ha sempre cercato anche se stesso, permettendo al tango, il suo tango, di diffondersi definitivamente in tutto il mondo e nella modernità. Così piena di contrasti la sua musica, così cosmopolita la sua vita, sempre sul filo del rasoio: tra gioco, nostalgia, tradizione, innovazione, melodia, ricchezza armonica, ritmo... Eppure i suoi connazionali lo additarono come "l'assassino del tango". Quale il suo percorso? Cosa possiamo imparare da lui? Grazie a Stefano W Franchini e Alessandro Ferraro per riprese e montaggio
#tango #milonga #bandoneon #OrchestradellaSvizzeraItaliana #astorpiazzolla #Piazzolla #piazzolla100 #alessandroderosa #libertango #Milva
11:12
Tullio De Piscopo: Una Vita a Tempo (Documentario per la RSI di Alessandro De Rosa)
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Tullio De Piscopo: Una Vita a Tempo
di Alessandro De Rosa, con Tullio De Piscopo
montaggio video di Stefano Franchini
Qualche giorno fa ho intervistato una leggenda vivente, il grandissimo batterista, percussionista, cantautore e performer Tullio De Piscopo che proprio oggi compie 75 anni! Ne è derivato un documentario video ricco di molte immagini inedite, disponibile ora gratuitamente a questo link:
👉 https://www.rsi.ch/musica/documentari/Tullio-De-Piscopo-Una-Vita-a-Tempo1-13851604.html
È l'inizio di qualcosa di nuovo per me e credo davvero qualcosa di valore per tutti. Oltre al racconto di De Piscopo potrete poi scoprire i concerti integrali che lo riguardano rinvenuti negli archivi della Radiotelevisione svizzera (RSI). Neppure il covid ci ha fermati, quindi grazie a Stefano W Franchini che ha montato il video con grande maestria e sensibilità, e a Tullio De Piscopo per avermi dato la possibilità di conoscerlo meglio trascorrendo un lungo e piacevole pomeriggio insieme.
Godetevi il documentario, fatemi sapere che ne pensate se vi va, e ancora auguri Tullio De Piscopo!!!
Tullio De Piscopo: Una Vita a Tempo - Il grandissimo batterista, percussionista, cantautore e performer Tullio De Piscopo si racconta in una ricca ed emozionante intervista rilasciata ad Alessandro De Rosa. Nato a Napoli il 24 Febbraio 1946, durante la sua intensa e brillante carriera annovera collaborazioni e risultati discografici straordinari, sempre a cavallo tra generi, mode e tendenze spesso da altri pensate inconciliabili. Come non ricordare le sua celebri canzoni Andamento Lento, o Stop Bajon, solo per citarne alcune? Come dimenticare le sue leggendarie collaborazioni con Pino Daniele, Astor Piazzolla, Chet Baker, Gerry Mulligan, Eumir Deodato, Enzo Jannacci, Enrico Intra, Quincy Jones, Dizzy Gillespie, Billy Cobham, Severino Gazzelloni, Franco Cassano, Dado Moroni, Franco Cerri, Renato Sellani, Mina, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Manu Chao, Franco Battiato, Fabrizio De André, solo per citarne alcuni? Durante questo documentario, realizzato anche per celebrare il suo settantacinquesimo compleanno, riscopriremo interessanti contributi provenienti dai preziosi archivi della RSI. De Piscopo è infatti tornato spesso in Svizzera e in questi studi per lasciare traccia indelebile di sé e della sua arte. www.tulliodepiscopo.it
Tutti i concerti e i contributi rinvenuti in archivio, sono disponibili a questo indirizzo Tullio De Piscopo
Qui il trailer 👉 https://youtu.be/hiavg3InMeE
05:54
Una chiacchierata al telefono con Lucio Enrico Fasino
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Il bassista, contrabbassista Lucio Enrico Fasino si racconta al microfono di Alessandro De Rosa, anzi al telefono. "Bass / DoubleBass Player Live & Studio with Artists", così si presenta sul suo sito internet Lucio Enrico Fasino ha lavorato con band, cantanti e cantautori tra cui: Eros Ramazzotti, Max Pezzali, Tommaso Paradiso, Thegiornalisti, Elisa, Alessandra Amoroso, Boomdabash, Mario Biondi, Patty Pravo, Biagio Antonacci, Nina Zilli, Emma Marrone, Arisa, Ermal Meta, Ron, Elodie, Joan Thiele, Federica Abbate, Lorenzo Fragola, Giusy Ferreri, Fabrizio Moro, Dardust, Giuliano Palma, Raige, Delmoro, Chiara Galiazzo, Sergio Sylvestre, Francesco Sarcina, Paola e Chiara, Sergio Cocchi, I Lara, Awa Fall, Andy J. Forest, oltre che con numerosi produttori e direttori musicali tra cui: Carlo U. Rossi, Mauro Pagani, Andrea "Ringo" Rigonat, Dario Faini "Dardust", Takagi & Ketra, Zef, Francesco “katoo” Catitti, Fabrizio Ferraguzzo, Mace, Federico Nardelli, Pietro Cantarelli, Antonio Filippelli, Davide Simonetta, Giovanni Boscariol, Andrea Zuppini, Brando, Riccardo “deepa” DiPaola, Ale Bavo, Paolo Iafelice, Diego Calvetti, Andro, Enrico “Kikko” Palmosi, Matteo Cantaluppi, Maurizio D’Aniello.
47:04
Massimo Baraldi - Tre giorni nella vita - ritratti a 45 giri (al minuto)
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Massimo Baraldi, scrittore e traduttore si racconta e racconta il suo ultimo libro TRE GIORNI NELLA VITA – ritratti a 45 giri (al minuto) (Multimedia Edizioni, 2019) al microfono di Alessandro De Rosa. "Quanto dura un giorno? E di cosa è fatto? È possibile prendere i giorni e contarli? Separarli? Magari metterli in fila e ordinarli? Valgono di più quelli belli o quelli brutti? E di quelli così-così cosa ne facciamo, li buttiamo? Il giorno di una étoile è uguale a quello di un poeta? E corre più veloce un artista o un atleta? Se è vero che i giorni passano, poi dove vanno a finire? E a chi appartengono? A chi li vive, a chi li ricorda o a chi li raccoglie? E quando si smette di ricordarli poi non sono più di nessuno? Quarantuno personaggi provano a rispondere a queste domande condividendo con me tre giorni della propria vita: uno bello, uno brutto e uno così-così". Massimo Barladi ha intervistato tra gli altri: Philippe Daverio (critico d’arte, docente e scrittore), Maurizio Solieri (musicista), Beatrice Venezi (direttore d’orchestra, compositrice e pianista), Jack Hirschman (poeta), Marco Baliani (attore, autore e regista), Edo Bertoglio (fotografo e regista di documentari), Nino Benvenuti (pugile), Natasha Stefanenko (attrice, presentatrice e modella), Jean Blanchaert (artista, gallerista, antiquario, autore della copertina del libro) e tanti altri.
"Casa della poesia: un tetto per un’ arte vagabonda che nel 1900 ha viaggiato alla deriva di esili, migrazioni, oppure nei centimetri di celle e recinzioni. Casa della poesia: suo posto è nelle strade, nelle stive, nei quaderni scritti e seppelliti tra le radici di un albero in un campo di concentramento, sulla carta di sacchi di cemento, nell’ unghia una scheggia di carbone. Casa della poesia: succursale di addii che trovano un riparo, un asilo per passi pellegrini. Il grazie di un sorriso a chi ha pensato per la poesia, a una casa." – Erri De Luca
"The Casa della Poesia of Baronissi and the Multimedia Edizioni which is its publishing project has proven itself – over more than a decade of works – to be one of the most principled and culturally and politically engaged projects in all of Europe. Not simply because of the many international festivals which Sergio Iagulli and Raffaella Marzano have organized at multilingual levels, nor for the many bilingual books they are published of some of the most engaged poets in the world – but their understanding of the Other America – which has seen them welcome, in person and print, poets like Etel Adnan, Sarah Menefee, Devorah Major, Paul Laraque, Piri Thomas, Lawrence Ferlinghetti, Janine Pommy Vega and myself, has brought about a truly genuine relationship between the those who write for and of the most oppressed levels of the Americas and their brothers and sisters in Italy.
Long Live the good works of Casa della Poesia and Multimedia Edizioni!" – Jack Hirschman
01:08:25
Massimo Privitera – Sulle tracce dell’Ottava Arte
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Il direttore ed ideatore della rivista web sulla musica da film www.colonnesonore.net si racconta al microfono di Alessandro De Rosa e ci parla del suo importante rapporto con quella che ha definito lui stesso l’“Ottava Arte”, cioè la musica applicata e più precisamente la musica per film. Nato a Catania il 23/07/1972 e residente a Milano, Massimo Privitera ha lavorato come promoter, copyright e montatore dagli anni ’90 sino alla metà dei 2000 per Mediaset. Regista di cortometraggi e programmi televisivi e autore e per varie produzioni TV targate Mediaset e Rai. Fonda nel 2003 la rivista cartacea, adesso web, “Colonne Sonore – Immagini tra le note”, prima ed unica in Italia sulla musica per immagine.
Il Premio 'Colonne Sonore' da lui ideato ha premiato compositori del calibro di John Williams, Howard Shore, Ennio Morricone, Alexandre Desplat. Co-autore insieme e Federico Biella del libro “QUANDO CANTAVANO LE COLT - Enciclopedia cinemusicale del western all’italiana” pubblicato dalla Casa Musicale Eco di Monza. Scrive mensilmente recensioni e articoli dedicati alle colonne sonore nelle riviste Audioreview e Billboard Italia.
01:00:02
Luigi Donato - Contatti Culturali e Ingegneria
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Luigi Donato, classe 1994, ingegnere civile nella vita. Sin da piccolo matura un’ intensa passione ed esperienza nelle arti passando dalla musica, al teatro e al cinema. Dal 2019 è in scena con il monologo "Novecento" di A.Baricco. Nel 2020, durante la pandemia, ha ideato e condotto il podcast "Contatto Culturale".
53:16
Giova e 'GIOVA + GIOVA'
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
«“GIOVA + GIOVA” è notte + giorno, un blister di 7 tracce che viaggiano fra la lo-fi music, il rap e l'R&B, fino a toccare i confini di un sound che sa di Camden Town. Giova ha la medicina, che se tutto peggiora, poi ti senti meglio». Così viene presentata il nuovo disco di Giovanni Secci in arte Giova (Supernova Dischi / Artist First 2020 Prod. by GIOVA, Grindalf, Amanda Lean, Not4climbing). Scopriremo con lui questo progetto e ci avventureremo nel mondo musicale che lui frequenta senza tralasciare quelle che secondo lui sono le nuove tendenze. (Un ringraziamento speciale a Giovanni stesso che si è occupato del mix e dell'editing della puntata compensando la mia impossibilità a farlo per tempo)
01:00:13
Alberto Ravasini - Tra le onde di una vita
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Alberto Ravasini: Tra le onde di una vita - Alberto Ravasini, fondatore dei Maxophone, progressive rock band italiana, turnista, ma anche autore di brani celebri interpretati da grandi interpreti come Mina, Dirotta su Cuba e Alex Baroni per cui scrive insieme a Maurizio Galli anche la celebre Onde, un grande successo della musica italiana. Parleremo insieme a lui della sua vita, della sua esperienza umana e artistica.
01:12:37
La musica nel presente con Giancarlo Schiaffini, Guy Bettini, Walter Prati, Alessandro De Rosa
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
La musica nel presente con Giancarlo Schiaffini, Walter Prati, Alessandro De Rosa, Guy Bettini - Cosa intende con il concetto di "musica nel presente" e più in generale di "presente"? Il 3 marzo 2019 nell’ambito delle attività previste dall’Associazione Culturale CircoRu si è promossa una tavola rotonda allo spazio Culturale Panelle a Locarno. Prima del concerto d’esordio del Festival di Musica Improvvisata e Contemporanea edizione primavera 2019, dal titolo significativo e ambizioso “La musica nel presente”. Il presente (dal latino “presum” pre=innanzi, davanti, anticipo // sum= sono, essere), quindi essere davanti, essere innanzi, essere in anticipo. Una musica che nasce dentro il presente, una musica cui ci troviamo dinnanzi nel momento che diviene musica. Il presente diventa il pre sente, cioè sente in anticipo! Dunque una musica che viene sentita prima di nascere. Si pensa al compositore chino sullo spartito, che sente la musica, che tradurrà poi in segni grafici oppure il musicista improvvisatore che nell’istante sente e poi produce dei suoni. La percezione anticipata la possiamo chiamare intuizione, che arriva sempre un attimo prima della traduzione in forma da parte della ragione. Un esempio: la musica intuitiva di Karlheinz Stockhausen: musica che mira a rendere udibili le esperienze e le modalità di esperienze pre-razionali e che, a causa di questo obiettivo, elude ad una classificazione nelle categorie tradizionali. La musica nel presente é svincolata dai legami con il passato e non cade nelle aspettative future, una musica dell’adesso, del qui ed ora, che sboccia grazie alla pioggia dell’intuizione sull’humus delle esperienze personali. (Testo di presentazione dell'evento di Guy Bettini).
01:50:44
Marco Sabiu vuota il sacco
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Marco Sabiu vuota il sacco -
Il compositore, arrangiatore, direttore d'orchestra e pianista Marco Sabiu si racconta e riflette sulla sua carriera e la sua esperienza musicale con Alessandro De Rosa. Nato a Forlì nel 1963, Marco Sabiu, appena ventenne inizia a lavorare nell'industria musicale come tastierista, arrangiatore e produttore. Nel 1990, trasferitosi a Londra, forma i Rapino Brothers , producendo e remixando brani musicali di pop stars come Take That, Kym Mazelle e Kylie Minogue. Dal 1998 collabora con artisti quali Tanita Tikaram, Francoise Hardy, Luciano Pavarotti, Ennio Morricone. Nel 2001 partecipa a popolari shows televisivi con Adriano Celentano e Gianni Morandi. Dal 2008 collabora con Luciano Ligabue: Marco crea gli arrangiamenti e dirige l'Orchestra dell'Arena di Verona durante le ormai conosciute ed amate “Notti in Arena”. Il 2010 vede l'uscita mondiale dell'album “Charlemagne”, opera simphonic metal cantanta, narrata e recitata dal leggendario attore britannico Christopher Lee. Negli anni 2010/2011/2012 è direttore dell'Orchestra del Festival di Sanremo e collabora con artisti di rilievo nazionale ed internazionale. E' in questo periodo che prende avvio un nuovo progetto: composizione, realizzazione e produzione di musiche e concerti come artista solista. Nascono così un primo album di ninne nanne, un secondo album di composizioni, “Sabiu n.7” ed un terzo album “Audio ergo sum”, presentati entrambi al Festival Sanremese, con la partecipazione nel singolo “Limitless” del cantante degli “Yes”, Mr. Jon Anderson. Nel 2014 Compone tutte le musiche originali per il il film “Il ricco, il povero e il maggiordomo” con Aldo Giovanni e Giacomo . Nel 2015 e 2016 dirige i Mille Musicisti di Rockin'1000 ed e' Direttore Musicale su Raiuno per la Domenica In di Maurizio Costanzo.
59:56
Il Flauto Magico secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio con Gianfranco Cabiddu, Leandro Piccioni, e Mario Tronco
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Il Flauto Magico secondo l'Orchestra di Piazza Vittorio con Gianfranco Cabiddu, Leandro Piccioni, e Mario Tronco - Dalla sua fondazione nel 2002 l'Orchestra di Piazza Vittorio di Roma è stata sinonimo di integrazione e dialogo interculturale a livello musicale e non solo. Mario Tronco (fondatore dell'orchestra, compositore, musicista tutto tondo che tra le sue collaborazioni annovera anche quella con la Piccola Orchestra Avion Travel), Leandro Piccioni (compositore, pianista, anch’egli vanta collaborazioni ed esperienze assai prestigiose tra cui quella con Ennio Morricone), e Gianfranco Cabiddu (regista, etnomusicologo, sceneggiatore, docente al Centro sperimentale di cinematografia e fonico cagliaritano) raccontanno al microfono di Alessandro De Rosa il loro film "Il Flauto Magico di Piazza Vittorio" che alla 65ª edizione dei David di Donatello si è accaparrato il prestigioso premio per il Miglior musicista. Nel cast del film tra gli altri anche Violetta Zironi, Fabrizio Bentivoglio, Ferruccio Spinetti & Petra Magoni, Ernesto Lopez Maturell e Pap El Hadji Yeri Samb.
39:19
Boris Porena - L'utopia possibile 2/2
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Boris Porena: L'utopia possibile 2/2 -
Il 27 settembre 1927 nasceva a Roma Boris Porena, compositore, didatta, saggista, filosofo, epistemologo ed entomologo italo-tedesco. Allievo di Goffredo Petrassi, fra i suoi compagni di studio figurano anche Aldo Clementi, Mauro Bortolotti ed Ennio Morricone.
Dopo vari riconoscimenti nazionali e internazionali, a partire dal 1968 - come conseguenza del suo percorso intellettuale e del forte impegno sociale – Porena rinuncia per vent'anni all'attività compositiva, si trasferisce a Cantalupo in Sabina, fonda il Centro di Ricerca e Sperimentazione di Musica in Sabina dedicando il resto della sua vita alle attività pedagogico-didattiche.
Per trent’anni è docente al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma dove tiene il Corso Sperimentale di Composizione che contribuisce a creare. Superata la crisi compositiva, dal 1988 realizza oltre 500 composizioni che comprendono organici di ogni genere: dalla musica cameristica a quella per grande orchestra e per il teatro, cantate, passioni, lieder, sinfonie. Scrive oltre 40 testi a cavallo fra la filosofia della cultura, la didattica la narrativa, la saggistica e l'analisi musicale, a partire da “Musica/società” (Einaudi, 1975).
Nel 1999 formula l'Ipotesi Metaculturale, che sembra avere potenzialità sociali deflagranti, definita dallo stesso Porena: “un'ipotesi per la composizione delle diversità, ossia per la sopravvivenza”. Il documentario è stato realizzato per la Rete Due (RSI) che l'ha anche trasmesso per la prima volta nel Settembre 2017. Quell'anno infatti Boris Porena compiva novant'anni e veniva pubblicata la collana delle “Indagini Metaculturali - Pratica e pensiero”, una raccolta di 25 testi selezionati in base alla loro significatività e rappresentatività dalla vasta produzione di Porena.
Oltre a lui interverranno nell'ordine:
Dario Peluso - compositore, collaboratore del progetto di edizione delle “Indagini Metaculturali”; Paola Bučan - violoncellista, pittrice e moglie di Porena; Alberto Pezza - operatore del centro fondato da Porena, e suo ex allievo di pianoforte e composizione Oliver Wehlmann - Musicista, ex Allievo e collaboratore del progetto delle Indagini Metaculturali; Giorgio De Martino - Musicista e Autore del libro Utopia Possibile (Zecchini, 2003); Patrizia Conti - Docente di Storia della Musica ed Ex Direttrice del Conservatorio di Genova; Fernando Sánchez Amillategui - Docente universitario, Funzionario della Comunità Europea nonché ideatore e coordinatore del progetto delle Indagini Metaculturali;
Elenco delle principali musiche adoperate nelle due puntate:
Musica N.3 Neumi per flauto, marimba, vibrafono (1963) Perpetuum Mobile (1998) [Oliver Wehlmann - pianoforte] Ricercare a Capriccio, per pianoforte (1951) [Roberto Prosseda - pianoforte] Tre pezzi concertanti, per due pianoforti, ottoni e archi (1955) Der Gott und die Bajadere, cantata per coro e orchestra (1957) Über Aller Dieser Deiner Traur, cantata per soprano, basso, coro misto e orchestra su testi di Paul Celan e Nelly Sachs (1965) 10 Variationen über Schubert "Albumblatt" (1970) Vivaldi, per archi (1988) [I Solisti Italiani - ensemble] Les Adieux, corale e sette epiloghi per orchestra (1993)
01:09:12
Boris Porena - L'utopia possibile 1/2
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Boris Porena - L'utopia possibile 1/2
Il 27 settembre 1927 nasceva a Roma Boris Porena, compositore, didatta, saggista, filosofo, epistemologo ed entomologo italo-tedesco. Allievo di Goffredo Petrassi, fra i suoi compagni di studio figurano anche Aldo Clementi, Mauro Bortolotti ed Ennio Morricone.
Dopo vari riconoscimenti nazionali e internazionali, a partire dal 1968 - come conseguenza del suo percorso intellettuale e del forte impegno sociale – Porena rinuncia per vent'anni all'attività compositiva, si trasferisce a Cantalupo in Sabina, fonda il Centro di Ricerca e Sperimentazione di Musica in Sabina dedicando il resto della sua vita alle attività pedagogico-didattiche.
Per trent’anni è docente al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma dove tiene il Corso Sperimentale di Composizione che contribuisce a creare. Superata la crisi compositiva, dal 1988 realizza oltre 500 composizioni che comprendono organici di ogni genere: dalla musica cameristica a quella per grande orchestra e per il teatro, cantate, passioni, lieder, sinfonie. Scrive oltre 40 testi a cavallo fra la filosofia della cultura, la didattica la narrativa, la saggistica e l'analisi musicale, a partire da “Musica/società” (Einaudi, 1975).
Nel 1999 formula l'Ipotesi Metaculturale, che sembra avere potenzialità sociali deflagranti, definita dallo stesso Porena: “un'ipotesi per la composizione delle diversità, ossia per la sopravvivenza”. Il documentario è stato realizzato per la Rete Due (RSI) che l'ha anche trasmesso per la prima volta nel Settembre 2017. Quell'anno infatti Boris Porena compiva novant'anni e veniva pubblicata la collana delle “Indagini Metaculturali - Pratica e pensiero”, una raccolta di 25 testi selezionati in base alla loro significatività e rappresentatività dalla vasta produzione di Porena.
Oltre a lui interverranno nell'ordine:
Dario Peluso - compositore, collaboratore del progetto di edizione delle “Indagini Metaculturali”;
Paola Bučan - violoncellista, pittrice e moglie di Porena;
Alberto Pezza - operatore del centro fondato da Porena, e suo ex allievo di pianoforte e composizione
Oliver Wehlmann - Musicista, ex Allievo e collaboratore del progetto delle Indagini Metaculturali;
Giorgio De Martino - Musicista e Autore del libro Utopia Possibile (Zecchini, 2003);
Patrizia Conti - Docente di Storia della Musica ed Ex Direttrice del Conservatorio di Genova;
Fernando Sánchez Amillategui - Docente universitario, Funzionario della Comunità Europea nonché ideatore e coordinatore del progetto delle Indagini Metaculturali;
Elenco delle principali musiche adoperate nelle due puntate:
Musica N.3 Neumi per flauto, marimba, vibrafono (1963)
Perpetuum Mobile (1998) [Oliver Wehlmann - pianoforte]
Ricercare a Capriccio, per pianoforte (1951) [Roberto Prosseda - pianoforte]
Tre pezzi concertanti, per due pianoforti, ottoni e archi (1955)
Der Gott und die Bajadere, cantata per coro e orchestra (1957)
Über Aller Dieser Deiner Traur, cantata per soprano, basso, coro misto e orchestra su testi di Paul Celan e Nelly Sachs (1965)
10 Variationen über Schubert "Albumblatt" (1970)
Vivaldi, per archi (1988) [I Solisti Italiani - ensemble]
Les Adieux, corale e sette epiloghi per orchestra (1993)
01:25:05
Benvenuti!
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Quali sono i propositi di questo podcast? Un diario? Un punto di incontro? Ma sì, un esperimento comunicativo, e poi lo scopriremo via via... intanto qui le regole del gioco.
03:52
Racconti, riflessioni, conversazioni
Episode in
Racconti, riflessioni, conversazioni
Alessandro De Rosa dialoga con personaggi noti, meno noti, e talvolta con se stesso. Contattami sul mio sito per essere intervistato, o inviare proposte e idee.
00:48
You may also like View more
ROCA PROJECT
Un Podcast para personas que buscan inspiración, aprendizaje y crecimiento personal. En Roca Project, Carlos Roca pone el foco en el valor humano conversando, sin filtros y en profundidad, con expertos, personajes influyentes y personas anónimas con una historia impactante que contar. Si buscas un podcast que te entretenga pero que además te aporte valor, este es tu podcast. Todos los miércoles a las 19:30 horas. Updated
El Faro de Mara Torres
Elegimos un tema distinto cada noche, te ofrecemos todos los puntos de vista y te invitamos a que aportes el tuyo. Mara Torres guía a los oyentes: sus opiniones, historias y anécdotas amplían tu visión y cambian tu perspectiva. En directo de lunes a viernes a la 01:30 y a cualquier hora si te suscribes. Updated
La Fórmula Del Éxito con Uri Sabat
ENTREVISTAS Y VIVENCIAS PARA ESCUCHAR SIEMPRE. Puedes llegar a conseguir todo lo que te propongas y conoceremos a gente que lo han conseguido. Yo en principio no se nada, pero seguro que lo descubriré. Explorando el mundo y su gente. Participa y cuéntame tu historia, el límite lo pones tú. Updated






